L'INCONTRO

Riporto l'articolo di Lina Coppola (lina-coppola.blogspot.it), ringraziandola di aver fatto riferimento al nostro incontro durante il mio Laboratorio teatrale di espressione corporea:

"La mia è una storia di incontri, quegli incontri che ti sanno cambiare la vita se glielo permetti.

Ho incontrato lo yoga grazie alla regista della compagnia teatrale in cui lavoravo: Marzia Valpiola (www.artemarziana.com). Avevo trent'anni allora e lei un giorno ci comunicò che avremmo praticato yoga prima delle prove.

Ammetto che all'inizio ero piuttosto scettica, non capivo come un asana (posizione) avrebbe potuto essermi d'aiuto non soltanto nel mio lavoro teatrale, ma anche e soprattutto nella mia vita privata, perché era questo che ci era stato detto poteva fare lo yoga.

Fui costretta a ricredermi fin dalla prima lezione: grazie agli asana che sperimentai riuscii a entrare in profondo contatto con me stessa, come mai mi era riuscito prima. La mia mente focalizzata nel corpo e proiettata in uno stato di concentrazione elevato mi permise di intraprendere un viaggio alla scoperta della donna che ero e che ancora non avevo potuto incontrare.

L'incontro con lo yoga fu il mezzo attraverso il quale realizzare l'incontro autentico con me stessa.
Posso sostenere, per esperienza personale, che lo yoga cambia concretamente il nostro atteggiamento nei confronti della vita."

21 settembre 2015 | Lina

Anna Forlati | arte marziana 

 

 

 

 

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Anna Forlati, illustratrice

 

Le immagini che presento sono illustrazioni slegate tra loro, frutto di commissioni o di partecipazioni a concorsi. La tecnica con cui abitualmente lavoro è l’acrilico, a cui mescolo l’uso del pastello e a volte dell’olio. Mi piace molto lavorare con delle composizioni piene e cromaticamente dense. Uno dei miei illustratori di riferimento è Simone Rea, che ammiro tantissimo anche per la ricchezza “tattile” che riesce a conferire alle sue tavole.
Ultimamente riesco a lavorare sempre meno con bozzetti predefiniti, ma l’illustrazione acquista un senso e una coerenza narrativa mano a mano che si realizza.

Anna Forlati

 

 

 

 

in TAXI di Enzo Tarsia

"Solo le parole contano. Il resto sono chiacchiere"  Eugène Ionesco

 

 

 

 

 

Enzo Tarsia è nato a Paola (CS) nel 1949.
Ha svolto diversi mestieri: da telefonista a operaio metalmeccanico presso la Innocenti auto di Milano, da geometra a taxista, che è la professione che tuttora esercita da cica vent'anni a Milano.

“Anch’io Enzo , leggendo queste pagine, ho fatto un viaggio con te e i tuoi clienti. Per come sei fatto tu, questo carro moderno è sfuggito al rischio della chiusura. Il tuo taxi non è un guscio, quelle pagine bianche sono diventate finestra. Sulla vita, quella vera. Qualcuno potrebbe chiamarla “storia minore” ma èla storia che conta, storia di donne e uomini veri, di case e di strade, di malattie e di morte,di lavoro e di vacanze, di fedi e di politiche, di persone che ti fanno sognare e di altre che ti fanno tristezza , di gente di ogni età e non solo anagrafica, di ogni terra della mente e dello spirito, storie di figli e di amici, di governanti e di barricate, di accensioni e delusioni, di complicità nonostante tutto a resistere nel nostro mestiere di uomini” dalla prefazione di don Angelo Casati.

 

 

 

 

 


Chiunque fosse interessato ad esporre i propri lavori nell'armadio marziano può contattarmi via mail!