Solo me ne vò per la città - riflessioni

Milano 09/04/2014

Solo me ne vo per la città è il titolo dell’esposizione che comprende i disegni “Dei”, piccoli dei urbani disegnati su fogli di un vecchio taccuino, e i quadri appesi ai muri sopra le preziose bottiglie: le tre Passeggiate. Ogni Passeggiata si sviluppa su quattro supporti di legno. In due Passeggiate su fondo nero lo sguardo è rivolto alla città e si intravede il percorso difficoltoso di un sole/astro frammentato e interrotto da segni simili a graffiti sui muri. In “Nuvole” la breve passeggiata volge lo sguardo al cielo acido delle città. La scelta di dare un piccolo spazio tra un quadrato e l’altro è intesa come una “pausa”, un respiro tra il rumore e il caos. Le Passeggiate sono da “leggere” come un fumetto partendo dal quadrato in alto a sinistra.

Marzia Tao

“Uscire dalla città, a piedi è faticosissimo. T’investe la lava bollente del brutto, il rumore, strada sopra strada, tremendi ponti di ferro, treni, camion, Tir, corsie, sbarramenti impraticabili, autostrade. Un vero teatro di guerra.”

                                                                                             Guido Ceronetti “Viaggio in Italia”, 1983

 “L’insegnamento accademico della bellezza è falso, tutti vogliono capire la pittura.
Perché non cercano di capire il canto degli uccelli? Perché amiamo una notte, un fiore, tutto quanto circonda l’uomo senza cercare di capire qualcosa?”

                                                                                              Pablo Picasso

 “La vita non vale più del cibo e il corpo più dell’abito?
Inafferrabili idee si esteriorizzano in afferrabili forme. Afferrabili attraverso i nostri sensi come stelle, tuono, fiore.
La forma è mistero per noi, essendo espressione di forme misteriose. Solo attraverso la forma intuiamo le forse segrete il “dio invisibile”. Vedere pianti, animali significa avvertire il loro mistero. Capire il linguaggio della forma significa essere più vicini al mistero del vivere. L’esteriorità della forma d’arte è la sua interiorità.”

Il Cavaliere Azzurro di Wassily Kandinskij e Franz Marc

 

disegni su supporto in legno - serie Passeggiate 

disegni su supporto in legno - serie Passeggiate

 

Solo me ne vò per la città 2014 | Marzia Tao 

 

Solo me ne vò per la città 2014 | Marzia Tao 

disegni su supporto in legno - serie Passeggiate

 

Disegno della serie Passeggiate

 

Disegno della serie Dei

  

disegno su taccuino

  

Foto Evento di Arte Marziana

 

 

 

Foto di Giuseppe Stringaro e L'Arotonda