L’armadio è senza chiave!...
senza chiave l’armadio
Guardavano sovente
la porta bruna e nera
Senza chiave….che strano
Spesso fantasticavano
Sui misteri assopiti
in quei fianchi legnosi
E credevan di udire,
nel fondo della toppa
Vuota, un lontan rumore,
vago e lieto sussurro.

Rimbaud

 
   
 
 
 
   

La porta dell’armadio a muro vicino alla scrivania si apre, respira. La chiave per uno strana congiunzione si gira e voilà l’Armadio Marziano. Luogo reale e clownesco dove sostano appartati i miei lavori nella polvere e legno scricchiolante in continuo assestamento. Note costanti dei teatri e luoghi dimenticati.. Miscuglio di disegni, taccuini, appunti , biglietti, frammenti di ricordi, stoffe , neve di carta e profumo di colori. Il vecchio armadio liberato dalla sua funzione reale diventa ora navicella spaziale carica di oggetti smarriti per affacciarsi sull’abisso di questa realtà parallela fatta di miliardi di frammenti/contributi di questa società in via d’estinzione. Una stella nova destinata a polverizzarsi.  Senza un progetto , un obbiettivo l’Armadio Marziano diventa con grave senso dell’ironia  contenitore per” Esposizioni” di amici artisti . L’Esposizione come rappresentazione surrealista di  relazione tra oggetti e spazio. Tracce da seguire con leggerezza e curiosità.